Home > Auto > NUOVO EXPLORER > Caratteristiche > Esperienza di guida

Adatto ai più esigenti

Il nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid apre a una dimensione di comfort tutta nuova. Non solo gli interni ampi e spaziosi, ma anche tutta una serie di tecnologie innovative regalano un tocco di comfort in più a ogni viaggio. Le sette modalità di guida diverse unite alla trazione integrale intelligente consentono di dominare virtualmente qualsiasi terreno. Inoltre, grazie al tempomat intelligente e comprensivo di assistente di traffico con funzione Stop&Go, gli occupanti arrivano a destinazione rilassati anche dopo un lungo viaggio nel traffico.

Dominate ogni terreno

Non c’è differenza tra strade asfaltate e fuoristrada impegnativo: il nuovo Ford Explorer Plug-In Hybrid è stato sviluppato per garantire il massimo controllo in qualunque momento e su qualsiasi terreno. È sufficiente selezionare una delle sette modalità di guida disponibili per adeguare le prestazioni in maniera ottimale alle condizioni di guida. Il sistema modifica la sensibilità di accelerazione, sterzata e ammortizzazione e lavora in sinergia con il controllo di trazione, il programma elettronico di sicurezza e stabilità (ESP) e il controllo della velocità in discesa per garantire una manovrabilità perfetta in qualsiasi ambiente. Modalità disponibili: “Normale, “Strada dissestata”, “Neve/sabbia profonda”, “Fondo sdrucciolevole”, “Sport”, “Carico/rimorchio” oppure “ECO” per un’efficienza superiore. La plancia digitale con schermo da 12,3" (diagonale: 31,2 cm) del nuovo Ford Explorer fornisce tutte le informazioni essenziali e cambia colore in base alla modalità di guida selezionata.

Affidabile in condizioni variabili

La trazione integrale intelligente assicura un’esperienza di guida ancora più dinamica e una trazione più efficace su varie tipologie di terreno. Il monitoraggio continuo delle condizioni di guida e la trasmissione ottimizzata della coppia necessaria consentono di ripartire la potenza sull’asse anteriore e posteriore in base alle condizioni. Quando la trazione integrale non serve più, il sistema disattiva automaticamente la propulsione posteriore per risparmiare energia e carburante.

Ford Explorer Plug-In Hybrid in versione blu. Visuale dettagliata della scritta Plug-In Hybrid-AWD sul portellone posteriore

Partenze sicure in salita

L’assistente alla partenza in salita ritarda l’arretramento durante le partenze in salita. Il sistema mantiene l’azione frenante per ulteriori 2,5 secondi, in modo che il conducente abbia più tempo per passare dal pedale del freno a quello dell’acceleratore. Questo sistema può essere molto utile anche nelle partenze su fondo scivoloso.

Ford Explorer Plug-In Hybrid in versione blu. Visuale posteriore in 3/4. Guida su una strada in salita verso le montagne
Ford Explorer Plug-In Hybrid in versione argento. Visuale anteriore in 3/4. Visuale dettagliata proiettori anteriori

Maggiore visibilità di notte, senza accecare gli altri

L’assistente abbagliante rappresenta un aiuto prezioso durante la guida di notte, in quanto passa automaticamente dagli abbaglianti agli anabbaglianti nel momento in cui rileva veicoli che precedono o provenienti dall’opposto senso di marcia. Il sistema passa agli anabbaglianti anche in presenza di un’illuminazione stradale adeguata. Quando la carreggiata è di nuovo libera, l’assistente passa automaticamente agli abbaglianti per garantire al conducente una visibilità ottimale.

A questi specchietti non sfugge nulla

Il sistema di monitoraggio del punto cieco (BLIS – Blind Spot Information System) aiuta il conducente a individuare altri veicoli e ostacoli presenti nel punto cieco, e avvisa in caso di potenziali pericoli. Il sistema opera per mezzo di sensori radar integrati su entrambe le fiancate del veicolo. Un segnale luminoso emesso dal relativo specchietto esterno avverte il conducente di prestare attenzione, contribuendo a evitare incidenti.

Ford Explorer Plug-In Hybrid in versione argento. Scena di guida in una strada extraurbana ricca di curve

Mantieni la traiettoria quando serve

L’assistente di traiettoria si avvale della telecamera anteriore per rilevare le strisce della carreggiata, e avvisa il conducente mediante vibrazioni sul volante prima di un cambio di corsia accidentale nel caso in cui non sia stato azionato l’indicatore di direzione. Tramite un breve intervento sul servosterzo elettronico (EPAS), l’assistente al mantenimento di corsia aiuta il conducente a riportare il veicolo in corsia in assenza di una reazione all’avviso di superamento della corsia. L’assistente di traiettoria comprensivo dell’assistente al mantenimento della corsia può essere attivato a partire da una velocità di 65 km/h.

Top